
Brutte nuove per quella che chiamano pirateria online, ma che in effetti è solo P2P, ovvero condivisione di file o File Sharing!
Anche la Spagna ha deciso di accogliere le pressanti richieste degli operatori dell’industria ed intervenire con sanzioni contro chi pratica P2P
Il giornale spagnolo Elpais, in un articolo il cui link trovate a fondo pagina, ci informa che il governo del paese ha firmato una legge ad hoc
La Spagna, dopo più di tre anni di vani negoziati tra le parti, l’industria dei contenuti e gli operatori di accesso (ISP), ha deciso di cedere alle richieste dell’industria dell’intrattenimento, aprendo alla possibilità di tagliare la linea adsl a chi scarica contenuti illeciti.
Come leggiamo su ElPais , il cambiamento più significativo è l’introduzione della ” salvaguardia dei diritti di proprietà intellettuale”, come uno dei cinque motivi per i quali si può limitare e, se necessario, interrompere la fornitura del servizio di accesso al web, anche se a farlo dovrà essere sempre l’autorità giudiziaria competente.

La legge spagnola prevedeva sino ad oggi (articolo 8.1 del LSSI) solo quattro casi in cui era possibile limitare l’accesso a Internet:
-la tutela dell’ordine pubblico, indagini penali, di pubblica sicurezza e di difesa nazionale
- la tutela della salute pubblica
- il rispetto per la dignità della persona e del principio di non discriminazione
- la protezione della gioventù e dell’infanzia
Il nuovo articolo aggiuntivo introduce anche un altra novità nel panorama spagnolo, ovvero il potere agli organi “competenti” di richiedere i dati degli utenti, agli operatori ISP, per consentire cosi l’identificazione di chi sta violando la legge su internet
Questa modifica legislativa aprirà la strada a ad una vasta gamma di misure che saranno presentate alla metà di questo mese per il controllo dei download di file protetti da copyright, concentrandosi sopratutto sulla persecuzione di quei siti che forniscono i collegamenti
Il governo ha infatti sostenuto più volte come non sia l’utente finale l’obbiettivo della lotta alla pirateria, ma che si darà precedenza alla ricerca e chiusura delle pagine che ospitano file torrent e collegamenti e2DK
Un duro colpo quindi, non solo per l’utenza spagnola, ma anche per quella internazionale, che fino ad oggi aveva trovato nei domini .es un porto sicuro per file torrent e link e2DK
Tempi duri per la condivisione; le major dell’intrattenimento mettono cosi a segno l’ennesimo colpo vincente, che si va ad aggiungere alla chiusura dei tracker di The Pirate Bay e di Mininova (che non sono chiusi, ma si sono convertiti sulla via di Damasco!!)

Resta sempre stucchevole come si parli di pirateria riferendosi al p2p, che resta solo la condivisione di contenuti tra semplici persone e non un associazione a delinquere!
Approfondimenti e Fonti:



