
E tanto tuonò che piovve, recita un vecchio proverbio, ma in questa web-story, come nelle peggiori dittature, il potere vince sull’economia!
Dopo tanto sbandierare sui diritti civili, sulla censura, sulla difesa della libertà, GOOGLE si inchina alla Cina per avere il rinnovo del permesso di “esistere” in quel paese!
La Cina è il mercato del futuro, un granaio ricco di promesse e lei, la regina del business non può mancare!
Ecco perché deve inchinarsi al governo cinese, il quale ringrazia e conferma il rinnovo della licenza a Beijing Guxiang Information Technology Co.Ltd, operatore del sito cinese di Google

La comunicazione ufficiale parla di “rinnovo dopo controlli”, in seguito alla lettera inviata nello scorso 29 giungo, dalla società Beijing Guxiang Information Technology al Miit (il ministero dell’industria e dell’information technology) per il rinnovo
Nella lettera Google prometteva ‘di obbedire alla legge cinese’,‘assicurando che si provvederà a non dare contenuti contro legge’
Contenti loro…




