
Tutto colpa di alcuni giochi presenti sullo store della Playstation Vita, Motorstorm: Arctic Edge e Everybody’s Tennis, se i ragazzi di Wololo.net hanno potuto profanare la nuova consolo portable della SONY
I bug di questi due videogame, creati per la vecchia ammiraglia portable, la PSP, hanno consentito poi l’esecuzione di codice non firmato, anche noto con il nome di homebrew, nello specifico i ragazzi di wololo.net sono riusciti a far eseguire alla console il software Vita Half Byte Loader (VHBL), che ha poi permesso l’esecuzione di un videgioco, l’FPS Doom

Il video distribuito in rete tramite YouTube dimostra chiaramente quanto detto sopra (Guarda il video)
La SONY è subito corsa hai ripari facendo letteralmente sparire i due videogame incriminati dallo store a discapito di chi li aveva già comprati
Gli stessi programmatori di wololo.net hanno specificato attraverso i loro blog, che attraverso questo esploit si è riuscito a far girare solo il loader in questione e che in nessun modo esso possa essere usato per eseguire file ISO della PSP o dare accesso al sistema operativo della console, prendendo poi le distanza da chi cerca solo di far “pirateria”
“I’m using the opportunity to remind everybody that HBL is only a PSP homebrew loader . The exploit and HBL do not give you any access to PSP isos, or vita isos, or the vita system , or anything like that. Even compatibility with PSP homebrews is limited , so basically you’re better off getting a hacked PSP if playing homebrews is really what you want, and you’re better off going elsewhere if piracy or pure vita hacking is what you’re looking for”
Per adesso la PSVita è al sicuro, ma è chiaro che una breccia importante è stata scoperta, aprendo di fatti una via d’accesso che crediamo la pirateria non tarderà a sfruttare!
Che poi questa notizia possa essere più o meno d’aiuto nella vendite delle console, resta da vedere!
PSVita è ad oggi la console portable più potente e completa sul mercato, ma allo stesso tempo la più costosa, non solo delle dirette concorrenti (Nintendo DS e comp.), ma anche delle colleghe da salotto (PS3, XBOBX 360, etc.), e la possibilità di fargli girare software piratati non può che essere un incentivo, come già accaduto per la sorella minore, la PSP, da anni spinta sul mercato proprio dalla possibilità di installare dei firmware personalizzati (custom firmware)










